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Il Presepe
Vivente in Grotta
(26 dicembre - dalle ore 15,00 alle ore 18,00)
I pastori, la Natività, gli
antichi mestieri, Erode e molto altro accompagneranno il
visitatore attraverso un percorso guidato, irreale e
suggestivo all’interno delle Grotte di Stiffe, per un
pomeriggio ricco di emozioni e meraviglie.
Il presepe in
grotta - 2011
(8 dicembre - 6 gennaio)
Per la prima volta in grotta…
“i paesaggi d’Abruzzo che diventano presepi”.
L’arte presepiale di Piero Boschetti nelle Grotte di Stiffe
I presepi
di Piero Boschetti esaltano la spiritualità dei monti
d'Abruzzo, dei suoi piccoli borghi, dei tratturi ora in
disuso, di un Abruzzo arcaico, ricco di fascino e poesia.
Le sue
creazioni sono realizzate essenzialmente con pietra, legno,
sughero ed altri semplici materiali naturali mirabilmente
amalgamati, a creare quell'atmosfera di sogno e di poesia
nella quale ogni visitatore può collocare i suoi ricordi
natalizi più intimi e cari.
I presepi in grotta
1) Una finestra e uno sguardo verso tre paesini arroccati
sulle nostre montagne appenniniche. Non sono paesini
qualunque, ma Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio e Terranera,
che delineano il territorio da cui ha origine l'acqua, che
nei secoli si è fatta madre di questo fenomeno incantevole:
le Grotte di Stiffe. Una finestra che l'autore Piero
Boschetti apre agli occhi e ai cuori degli spettatori,
affinché possano ritrovare nella natività quella forza che
la natura ha nel creare mondi meravigliosi e angoli
impensabili, dove l'animo umano trova pace e armonia.
2) Le stalattiti e le stalagmiti si fanno protagoniste e
disegnano una grotta naturale in cui l'autore colloca la
natività: lo spettacolo, nella sua semplicità, è tanto
grande che parla da sé.
3. La natura porta dentro di sé spettacoli che solo anime
sensibili sanno cogliere fino in fondo: grazie a Boschetti
anche noi possiamo vedere quel presepe che per secoli ha
animato le grotte; un arco fatto di fango ne disegna la
cornice.
4. San Giuseppe lascia la città, i suoi castelli fatti di
oziose ricchezze, eccessi e finta moralità, per creare
lontano la sua famiglia e cercare i veri valori.
Il Presepe nelle
Grotte di Stiffe
(dal 1996 al 2008)
Più di dieci anni fa, il rigido
clima e il gradevole riparo offerto dalla grotta richiamarono
alla mente di alcuni artigiani della zona un’altra grotta che
fu riparo della Sacra Famiglia. Fu così che nell’inverno del
1996 si decise di allestire nelle Grotte di Stiffe il primo
presepe, e tale fu la solennità dell’evento e la complicità
dell’indiscutibile scenario che l’inaugurazione venne salutata
persino da un beneaugurate
telegramma del sommo pontefice Giovanni Paolo II, nella
ricorrenza del 50° anniversario della Sua ordinazione. Il Papa
espresse il suo più sincero apprezzamento per quell’idea che
rilanciava la secolare tradizione del presepe e ne auspicò
l’annuale ricorrenza come simbolo di pace e fratellanza tra i
popoli. A sigillo dell’occasione fu realizzato anche un
“annullo postale” dedicato appositamente all’evento, a
celebrare il luogo e il suo nuovo significato.
Da allora, ogni anno, dall’8
dicembre al 6 gennaio, le Grotte di Stiffe rinnovano questo
appuntamento e, in concomitanza delle festività natalizie,
vengono ricreate lungo tutto il percorso turistico le
ambientazioni del tradizionale presepe. All’ingresso della
grotta si incontrano i Romani nella scena del Censimento,
nella Sala del Silenzio viene rievocato il momento
dell’Annunciazione ai pastori, e momenti di vita quotidiana
dell’epoca, con l’attività artigiana e quella contadina,
accompagnano il visitatore fino alle ultime sale, in cui si
rimane incantati tra le atmosfere della Natività di Gesù
Bambino e dell’arrivo dei Re Magi.
Ogni anno, tutte le scene e
tutti i personaggi si arricchiscono della cura artistica e
professionale di quei pochi artigiani aquilani che ancora
oggi, come un tempo, raccontano una passione sincera per
l’arte della pittura e della tessitura e il privilegio di un
amore inconsueto per le cose divine.

Il
Censimento |

Scene di vita contadina |

La
Natività |
Le scene,
perfettamente integrate con l'ambiente, ripropongono
l'evento in una cornice del tutto insolita e
indimenticabile, permettendo di vivere momenti di grande
spiritualità.
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